REDDITO DI CITTADINANZA : BONUS PER CHI ASSUME

Con il DL n. 4/2019, in vigore dal 29.01.2019, il legislatore ha introdotto le disposizioni relative al c.d. “reddito di cittadinanza”.

Con l’articolo 8, sono stati previsti  incentivi a favore dei datori di lavoro che assumono i percettori del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza e incentivi alle imprese: euro 780,00 mensili

Il Decreto legge prevede uno sgravio contributivo ai datori che assumono soggetti destinatari del Reddito di cittadinanza a tempo pieno e indeterminato, anche con l’ausilio delle agenzie per il lavoro.
Per accedere all’incentivo l’azienda deve comunicare alla piattaforma digitale dedicata al Reddito di cittadinanza la disponibilità di posti vacanti. Se queste scoperture vengono colmate con assunzioni a tempo pieno e indeterminato il datore beneficerà di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore e del datore di lavoro nel limite dell’importo mensile del reddito di cittadinanza goduto dall’interessato al momento dell’assunzione, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal beneficiario.
L’agevolazione spetta nella misura minima di 5 mensilità, con un massimale mensile di 780 euro.

Reddito di cittadinanza e incentivi alle imprese: euro 390,00 mensili

La seconda tipologia di sgravio è per le imprese che assumono i beneficiari del Reddito in ragione del percorso formativo o di riqualificazione professionale che questi hanno svolto nell’ambito del Patto di formazione, stipulato con gli Enti di formazione accreditati e presso i Centri per l’impiego o le agenzie per il lavoro.
In questo caso è riconosciuto un esonero dai contributi a carico del datore di lavoro e del dipendente pari alla metà dell’importo mensile del reddito di cittadinanza per un periodo pari alla differenza tra 18 mesi ed il periodo di fruizione del beneficio (minimo 6 mensilità).
La restante quota del beneficio viene riconosciuta all’ente di formazione che ha riqualificato il lavoratore.

Reddito di cittadinanza e incentivi: regole generali

Per il diritto al bonus assunzione si devono rispettare i principi stabiliti dal decreto di riordino degli ammortizzatori sociali:

  • l’assunzione non deve costituire l’attuazione di un obbligo preesistente, non deve violare il diritto di precedenza,
  • non devono essere in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale,
  • non deve trattarsi di un dipendente licenziato nei 6 mesi precedenti da un datore di lavoro con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti, o in rapporto di collegamento o controllo.
  • Si deve realizzare un incremento occupazionale netto del numero di dipendenti a tempo pieno ed indeterminato.

Reddito di cittadinanza e incentivi: condizioni

Per aver diritto alle agevolazioni, i datori di lavoro devono inoltre:

  • essere in possesso del Durc, il documento unico di regolarità contributiva;
  • rispettare gli accordi e i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, se sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale
  • rispettare le disposizioni previste in materia di aiuti “de minimis”.

Martina CAVUOTO

Tag: