DENUNCIA LAVORO NOTTURNO ED USURANTE PER IL 2022

il Dlgs n. 67/2011  ha previsto per gli addetti a lavori usuranti la possibilità di beneficiare dell’accesso anticipato al pensionamento.

A tal fine i datori di lavoro devono effettuare la relativa denuncia del personale adibito a tali lavorazioni entro il 31 marzo di ogni anno,  in riferimento all’anno precedente.

Per il 2023, in riferimento all’anno 2022, il termine è stato  prorogato al 17 aprile 2023.

Le quattro categorie di lavoratori interessate sono:

  • i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti ex articolo 2, DM 19 maggio 1999;
  • i lavoratori dipendenti notturni;
  • i lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”;
  • i conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone (di capienza non inferiore a 9 posti compreso il conducente).

Per attività particolarmente usuranti  devono intendersi i lavori in galleria, cava o miniera (mansioni svolte in sotterraneo come gli  addetti al fronte di avanzamento, mansioni degli  addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale); lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavorazione del vetro cavo ( soffiatori dell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio); lavori espletati direttamente dal lavoratore in spazi ristretti  (attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, mansioni svolte all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture); lavori di asportazione dell’amianto.

Per quanto riguarda invece i dipendenti notturni, questi devono intendersi:

  • lavoratori a turni e cioè quelli che, all’interno di un quadro di turnazione,  prestano la loro attività per almeno 6 ore, comprendenti il periodo di tempo che va dalla mezzanotte alle cinque del mattino, per un periodo minimo di 64 giorni lavorativi all’anno;
  • altri lavoratori notturni, e cioè i lavoratori che prestano la loro attività ordinaria per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino durante l’intero anno.

La denuncia deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il sito www.cliclavoro.gov.it

Rimane fermo l’obbligo  di effettuare  entro 30 giorni dal loro inizio la comunicazione mediante il modello LAV-US:
– la comunicazione annuale specifica per lavoro notturno
– la comunicazione specifica per inizio di attività “in linea catena”

La mancata comunicazione o la comunicazione di dati errati o non corrispondenti al vero, è punita con la sanzione amministrativa da 500 a 1.500 euro.
La sanzione è diffidabile (art. 13, D.Lgs n. 124/2004) ed  è dovuta in base al numero delle omesse comunicazioni (e non del numero dei lavoratori interessati).

Orlando DAINELLI

Tag: