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RIDURRE IL PREMIO INAIL CON L'OT23 2027

Le aziende non agricole che nel 2026 hanno realizzato interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza possono valutare la domanda OT23 per il 2027. Il modello pubblicato dall’INAIL consente di chiedere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione, ma il risultato dipende dall’effettiva attuazione delle misure, dalla documentazione prevista e dai requisiti aziendali.

COSA RICHIEDE IL MODELLO OT23

L’OT23 non è un incentivo collegato al solo acquisto di beni o servizi. La domanda riguarda interventi ulteriori rispetto agli obblighi di legge, svolti nel 2026 e dimostrati con le prove richieste per ciascuna voce. La news INAIL del 24 luglio 2026 indica 65 interventi: 35 nella sezione A e 30 nella sezione B.

Per accedere alla riduzione occorre realizzare un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B. La scelta non può però essere fatta soltanto in base al titolo della voce: il modulo OT23 2027 e la relativa guida alla compilazione richiedono riscontri specifici, che possono comprendere  fatture, attestati, elenchi, qualifiche o certificazioni.

QUALI INTERVENTI NEL 2026?

L’impianto resta in continuità con quello del 2026, come segnala l’istruzione operativa INAIL del 24 luglio 2026. Sono state però inserite le nuove voci D-5 e F-10, mentre la voce A-3.6 è stata eliminata.

  • D-5: riguarda la formazione di tutti i lavoratori per la gestione delle emergenze, il primo soccorso e la rianimazione cardiopolmonare.
  • F-10: riguarda sistemi di evacuazione dei fumi, con prove tecniche a supporto dell’intervento.
  • C-5.1: amplia l’intervento al sonno e al deterioramento cognitivo.
  • D-2: è stata riformulata come un insieme strutturato di misure per la segnalazione immediata, la presa in carico tempestiva e la tutela delle persone coinvolte.

Non è necessario ricostruire tutte le 65 voci prima di iniziare. È più utile collegare le misure già svolte nel 2026 alla singola posizione assicurativa territoriale, o PAT, e verificare se la prova disponibile corrisponde esattamente alla voce scelta. Per gli interventi della sezione E, l’attuazione deve riguardare tutte le PAT.

SCADENZA E REQUISITI

La news INAIL fissa il termine per la domanda telematica al 1° marzo 2027. Le imprese interessate dovrebbero quindi organizzare il controllo documentale prima dell’invio, senza attendere l’apertura del servizio. La pagina dedicata ai moduli OT23 2027 rende disponibili modello, guida e allegato E-10.

La guida richiede inoltre la regolarità contributiva e assicurativa, compresi i premi di autoliquidazione in corso alla data della domanda, e il rispetto della disciplina in materia di salute e sicurezza. La sede INAIL può chiedere ulteriore documentazione.

LA CHECKLIST

  1. Mappare PAT, intervento svolto e natura A o B; per la sezione E, controllare tutte le PAT.
  2. Confermare che l’intervento sia stato effettivamente realizzato nel 2026.
  3. Raccogliere fatture, contratti, schede tecniche, procedure, documento di valutazione dei rischi (DVR), registri, attestati, presenze, elenchi, qualifiche e certificazioni richiesti dalla voce.
  4. Controllare coerenza fra descrizione, date, firme, PAT, ciclo produttivo e documentazione.
  5. Verificare la regolarità e la posizione di sicurezza prima della trasmissione.

La documentazione non dovrebbe essere raccolta soltanto al termine dell’anno. Per ogni misura è opportuno verificare fin dall’origine chi deve firmare, quale periodo deve risultare, a quale PAT si riferisce il documento e quale prova dimostra la concreta esecuzione. Un fascicolo ordinato consente di rilevare in tempo eventuali incoerenze tra l’intervento dichiarato e l’attività aziendale.

La valutazione va ripetuta per ogni intervento selezionato. Un documento utile per una voce non sostituisce automaticamente quello richiesto per un’altra; anche la presenza di fatture o attestati va letta insieme alle condizioni indicate nel modello e nella guida INAIL.

⚠️ Attenzione: la sola decisione aziendale o il solo acquisto non dimostrano l’attuazione dell’intervento. Una domanda non accolta non produce la riduzione; se il beneficio già riconosciuto viene revocato, l’INAIL può recuperare i premi e applicare le sanzioni civili previste.

QUANDO OPERA LA RIDUZIONE

In caso di accoglimento, la riduzione varia dal 28% al 5% in funzione dei lavoratori-anno; per i primi due anni di attività è prevista nella misura dell’8%. Il beneficio opera sul premio di regolazione 2027 nell’autoliquidazione 2027/2028, non sul premio dell’anno nel quale è stato eseguito l’intervento. Per questo la verifica preventiva di requisiti e prove è parte essenziale della domanda.

Come qui descritto sinteticamente, la domanda presuppone conoscenze approfondite ed il consiglio è quindi quello di rivolgersi ai professionisti che assistono l’azienda in materia di igiene e sicurezza sul lavoro ed evitare il fai-da-te.

Orlando Dainelli
Consulente del Lavoro

 

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